Fecondazione. È possibile che da embrioni “malati” nascano bimbi sani

Importante risultato per la ricerca italiana in tema di diagnosi genetica e medicina della riproduzione, condotto dal Prof. Ermanno Greco, direttore scientifico del Centro di Medicina della Riproduzione dell’European Hospital in collaborazione con il Genoma Group Molecolar Genetics Laboratories e pubblicato sul “New England Journal of Medicine” e su “Fertility and Sterility”. In sostanza è possibile che le cellule malate degli embrioni siano in grado di correggere da soli i propri errori, dando vita a bambini sani, a patto però che siano geneticamente sani. “Questo significa – spiega il Prof.Greco- che tramite la diagnosi genetica preimpianto è possibile capire quali siano gli embrioni con un corredo cromosomico corretto, e se anche ci fossero alterazioni morfologiche, sappiano comunque risolverli da soli”. L’effetto più importante riguarda quegli embrioni che fino ad oggi venivano distrutti poiché non ne era stata scoperta le potenzialità di vita. Ora tutti i centri più prestigiosi al mondo stanno seguendo le indicazioni di questa ricerca italiana e così sono centinaia i bambini nati dopo il trasferimento di questi embrioni cosiddetti “a mosaico”.

Link all'articolo a firma Andrea Coen Tirelli pubblicato su liberoquotidiano.it

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